Gli articoli

Come trovare il tuo ritmo threshold: il time trial da 30 minuti spiegato dai coach
Correre al ritmo threshold sbagliato è uno degli errori più diffusi tra i runner amatoriali. Un time trial da 30 minuti su pista è il metodo più accurato per determinare il proprio passo soglia, superiore all'RPE e al pace da 5K. Ecco come eseguirlo e con quale frequenza aggiornare i riferimenti.

Respirazione in corsa: tecniche per correre più efficienti e senza affanno
Respirare in modo corretto può trasformare la qualità di ogni uscita. Dalla respirazione diaframmatica alla sincronizzazione con i passi, fino alla scelta tra naso e bocca: tecniche concrete per aumentare l'efficienza, ridurre la tensione muscolare e mantenere il controllo mentale anche sotto sforzo.

La corsa facile ti ha stancato più del solito? Prima di preoccuparti, guarda il meteo
Una corsa facile che sembra insolitamente faticosa spesso non indica un calo di forma: caldo, freddo e umidità costringono il corpo a lavorare più duramente per mantenere la temperatura interna. Prima di preoccuparti, controlla meteo, idratazione, sonno e carboidrati.

Saltare un allenamento non distrugge la forma fisica: ecco perché il riposo è parte del piano
Saltare un allenamento non compromette la forma fisica: il decadimento cardiovascolare misurabile inizia solo dopo due settimane di inattività. Ascoltare i segnali del corpo e prendersi un giorno di riposo preventivo è spesso più efficace che forzare un workout in condizioni non ottimali.

Quattro esercizi da sdraiati per migliorare postura ed equilibrio: la ricerca lo conferma
Quattro esercizi sdraiati – contrazioni addominali, glute bridge, spinte dei talloni e sasso-carta-forbici con i piedi – migliorano equilibrio e postura in due settimane. Una ricerca su PLOS One spiega perché la posizione supina è ideale per isolare core e arti inferiori, con applicazioni concrete per runner di ogni livello.

Glutei e gambe per runner: circuito funzionale contro l'amnesia glutea
L'amnesia glutea causata dalla sedentarietà destabilizza il bacino e sovraffatica schiena e ginocchia. Un circuito di quattro esercizi – Hip Thrust, Squat Bulgaro, affondi incrociati e stacchi – riattiva la catena posteriore e costruisce la forza funzionale che ogni runner dovrebbe avere.

Squat, Piegamenti e Plank: 15 minuti di forza funzionale per runner
Squat, Piegamenti e Plank in un circuito EMOM da 15 minuti: tre movimenti multiarticolari senza attrezzi per costruire la forza funzionale e la stabilità del core che ogni runner amatoriale necessita per correre meglio e infortunarsi meno.

Carico allostatico: come lo stress cronico logora le prestazioni del runner
Il carico allostatico è l'usura biologica invisibile che si accumula quando lo stress quotidiano non permette mai un ritorno all'equilibrio. Cortisolo elevato, infiammazione cronica e sistema immunitario indebolito compromettono il recupero del runner prima ancora che compaia un infortunio. Riconoscere i segnali e adottare strategie di disconnessione intenzionale è fondamentale per proteggere salute e prestazioni.

Dopo il lungo conta quanto il lungo: errori di recupero da evitare
Rifornirsi subito dopo il lungo, usare i bagni di ghiaccio con criterio e applicare la regola del 10% all'incremento del lungo – non al volume totale – sono abitudini concrete per massimizzare i benefici dell'allenamento ed evitare infortuni.

Allenamenti a soglia: il metodo push-and-pull per smettere di girare in tondo
Carl Leivers, coach USATF di Atlanta, propone il metodo push-and-pull: dividere gli allenamenti a soglia in sessioni leggermente sotto soglia (push) e leggermente sopra (pull), alternando quattro strutture diverse. Una strategia concreta per evitare il plateau e arrivare in gara più veloci.