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Archivio articoli.

Tutti gli articoli pubblicati, dal più recente. 82 articoli.

Gli articoli

mobilita

Schiena rigida dopo ore alla scrivania? 5 esercizi per decomprimere la colonna e correre meglio

La postura da scrivania irrigidisce la colonna e compromette la forma di corsa, costringendo anche e braccia a compensare. Cinque esercizi dinamici – dal massaggio ai paraspinali all'affondo con rotazione – decomprimono efficacemente la schiena. Bastano micro-pause di movimento ogni 30-60 minuti per prevenire la rigidità alla fonte.

8 mag 2026 4 min
mobilita

I 7 allungamenti che i fisioterapisti vogliono che ogni runner faccia

Sette fisioterapisti specializzati in running indicano ciascuno il proprio esercizio di allungamento preferito: dalla mobilità della colonna toracica alla dorsiflessione della caviglia, fino all'alluce e alla rotazione interna dell'anca. Esercizi concreti, con spiegazioni biomeccaniche, per prevenire infortuni e migliorare la meccanica di corsa.

8 mag 2026 4 min
recupero

Giorni senza corsa: come strutturarli per migliorare velocità e resistenza

I giorni senza corsa sono parte integrante del piano di allenamento e vanno pianificati con la stessa attenzione dei giorni di run. Almeno due sessioni di strength training settimanali, un giorno di riposo completo e cross-training strategico sono le basi per trasformare i giorni off in un vantaggio reale sulla performance.

8 mag 2026 4 min
prevenzione infortuni

Rotazione delle scarpe da running: quante paia e con quale frequenza

Ruotare le scarpe da running estende la loro durata e riduce il rischio di infortuni, ma non è utile per chi corre meno di 20 km a settimana. Cambiare troppo spesso – o introdurre nuovi modelli insieme a nuovi allenamenti – può causare dolori inspiegabili e impedire al corpo di adattarsi correttamente.

8 mag 2026 4 min
recupero infortuni

Ritorno alla corsa: il piano run/walk a 9 step per ricominciare senza infortuni

Tornare a correre dopo una pausa lunga richiede un approccio progressivo. Il piano run/walk a 9 step di The Omega Project porta gradualmente a 30 minuti di corsa continua, con regole precise per interpretare i segnali di dolore e sapere quando avanzare o regredire.

8 mag 2026 4 min
maratona

Maratona senza cali: il protocollo nutrizionale pre, durante e post gara

Prevenire cali energetici e disturbi gastrointestinali in maratona richiede un protocollo nutrizionale preciso: 70% di carboidrati nei giorni pre-gara, 70 g/ora durante i 42 km, aminoacidi ramificati a metà percorso e caffeina dal 30° km. L'intestino va allenato come le gambe.

8 mag 2026 4 min
community

Il boom del running: perché sempre più italiani allacciano le scarpe

La Maratona di Roma 2024 con 36.000 iscritti da 166 Paesi è solo la punta dell'iceberg: il running italiano è in piena espansione. Le motivazioni sono cambiate – benessere mentale, socialità, turismo sportivo – e i social media amplificano un contagio empatico che porta sempre più persone alla linea di partenza.

8 mag 2026 4 min
prevenzione infortuni

Propriocezione e equilibrio: gli esercizi per proteggere caviglie e ginocchia

La propriocezione è il sistema sensoriale che permette al corpo di correggersi in frazioni di secondo, prevenendo distorsioni e cadute. Esercizi a piedi nudi, su una gamba sola e su superfici instabili rinforzano legamenti e riflessi articolari in modo semplice e progressivo.

8 mag 2026 4 min
vo2max

Migliora il VO2 max con sessioni di interval training brevi e semplici

Il VO2 max determina quanto velocemente e a lungo riesci a correre ad alta intensità. Due workout settimanali basati su interval training brevi e recuperi corti sono sufficienti per stimolarne il miglioramento, a qualunque livello di preparazione.

5 mag 2026 3 min
zona 2

Zone cardiache per la corsa: a cosa serve ognuna e come allenarsi in modo preciso

Il sistema McMillan divide l'allenamento in sei zone cardiache, con particolare attenzione alla soglia del lattato suddivisa in tre livelli distinti. Usare frequenza cardiaca e ritmo insieme è l'unico modo per sapere se ogni seduta sta davvero costruendo la forma fisica che ci si aspetta.

5 mag 2026 6 min
maratona

La verità sulla maratona: non è quanto corri, ma come ci arrivi

Preparare una maratona non significa accumulare chilometri, ma seguire una progressione precisa che costruisce resistenza, efficienza e capacità di gestire la fatica. Questo articolo racconta come si struttura davvero un percorso efficace, perché ogni fase ha un ruolo specifico e quali sono gli errori più comuni che compromettono la performance finale.

4 mag 2026 4 min
runner over 50

Correre dopo i 50: la strategia per continuare a migliorare

Dopo i 50 anni cambiano le risposte del corpo, ma non il potenziale di miglioramento. Questo articolo esplora come adattare nutrizione, recupero e allenamento per mantenere performance, prevenire infortuni e continuare a correre con qualità e consapevolezza nel tempo.

4 mag 2026 4 min
mental training

Allenarsi in gruppo: la scienza dietro la fatica condivisa e il valore del terzo tempo

Quando ci alleniamo in gruppo, il cervello rilascia più endorfine e alza la soglia del dolore grazie alla sincronia motoria. La responsabilità reciproca stabilizza l'abitudine e riduce l'abbandono. Il caffè post-corsa non è un optional: cementa relazioni e trasforma la fatica in salute mentale.

4 mag 2026 4 min
zona 2

Base aerobica: come costruirla davvero correndo in Zona 2

La base aerobica si costruisce solo in Zona 2, correndo a un'intensità così bassa da permettere una conversazione fluente. Mitocondri e capillari richiedono 8-12 settimane di lavoro paziente: correre i lenti troppo veloci è l'errore più diffuso e costoso tra i runner amatoriali.

4 mag 2026 5 min
interval training

Fartlek e ripetute: come combinarli nella preparazione per correre più veloce

Fartlek e ripetute non sono metodi alternativi, ma complementari: il primo costruisce il motore aerobico e riduce lo stress nervoso nelle fasi iniziali, le seconde affinano il ritmo gara nelle settimane decisive. La periodizzazione intelligente di entrambi è la strategia vincente per runner intermedi e agonisti.

4 mag 2026 4 min
tecnica corsa

Tempo di contatto al suolo: come ridurlo per correre più efficiente

Il tempo di contatto al suolo è uno dei parametri più sottovalutati dai runner amatoriali. Ridurlo da 250-300 ms a meno di 200 ms – come fanno gli atleti élite – migliora l'economia di corsa e riduce l'affaticamento. La chiave è atterrare sotto il baricentro ed eseguire esercizi plyometrici specifici per rendere il tendine d'Achille più reattivo.

4 mag 2026 4 min
prevenzione infortuni

Metodo walk-run: come iniziare a correre in 8 settimane senza infortuni

Il metodo walk-run alterna tratti di corsa a pause di cammino per permettere a ossa e tendini di adattarsi senza infortuni. Un programma strutturato di 8 settimane, con tre sedute settimanali, porta a correre 30 minuti consecutivi partendo da zero.

4 mag 2026 5 min
mental training

Tornare a correre dopo una lunga pausa: il nemico è nella tua testa

Tornare a correre dopo una lunga pausa è soprattutto una battaglia mentale. Il confronto con la versione passata di sé stessi – più veloce, più forte – è il principale ostacolo alla ripresa. Reincorniciare il ritorno come costruzione di una nuova relazione con lo sport, anziché come recupero della forma perduta, cambia tutto.

4 mag 2026 4 min
nutrizione

Correre a digiuno: cosa dice davvero la scienza sui benefici per i runner

Correre a digiuno brucia una quota più alta di grassi, ma non porta vantaggi reali sulla perdita di peso né sulle prestazioni. Ecco perché limitarlo alle corse facili è la scelta più sensata, e quando invece è fondamentale fare il pieno prima di uscire.

4 mag 2026 4 min
mental training

La regola dei 5 secondi contro la procrastinazione negli allenamenti

La procrastinazione non è mancanza di volontà: è il cervello che prioritizza il risparmio energetico. Contare alla rovescia da 5 a 1 interrompe il loop mentale che blocca l'azione, permettendo di muoversi prima che le scuse prendano il sopravvento. Una tecnica semplice e applicabile a ogni allenamento.

4 mag 2026 4 min
mental training

Plateau atletico: perché smettere di migliorare può essere una vittoria

Il plateau atletico non è un fallimento ma un equilibrio biologico conquistato. Smettere di migliorare significa aver costruito una forma solida: il passo successivo è spostare il focus dal cronometro alla longevità articolare e alla costanza quotidiana.

4 mag 2026 4 min
zona 2

Allenamento polarizzato 80/20: perché correre lento è la chiave per migliorare

L'allenamento polarizzato divide il volume settimanale in 80% di corsa lenta in Zona 2 e 20% di lavoro ad alta intensità, eliminando il ritmo moderato che accumula fatica senza produrre adattamenti. Una strategia fisiologicamente fondata per superare lo stallo cronometrico e costruire una vera base aerobica.

4 mag 2026 4 min
prevenzione infortuni

Scarpe in carbonio: come inserirle gradualmente per evitare infortuni

Le scarpe con piastra in carbonio alterano la biomeccanica del passo, trasferendo carichi anomali su fascia plantare, polpacci e tendine d'Achille. Usarle senza un protocollo graduale – e mai per le corse lente – è una delle cause più comuni di infortuni da sovraccarico nei runner avanzati.

4 mag 2026 4 min
recupero

Ciclo di allenamento a 9 giorni: più recupero e meno infortuni senza cambiare i tuoi orari

Il ciclo di allenamento da 7 giorni lascia poco spazio al recupero tra le sessioni intense. Cat Fitzgerald, coach RRCA e fisioterapista, propone di passare a cicli da 9 giorni: stessa quantità di lavoro quotidiano, più margine tra i workout di qualità, meno infortuni e motivazione più alta.

4 mag 2026 4 min